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The Sound Of Social

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Qualche tempo fa, quando l’intenzione di aprire un blog era semplicemente tale, sono rimasto molto colpito da questo articolo di Simone Bennati aka Bennaker, nel quale spiega l’importanza del coinvolgimento dei dipendenti all’interno di una strategia di Social Media Marketing aziendale.

Da quel momento ho deciso che prima o poi avrei colto l’occasione per parlarne e dire la mia: l’occasione è appena arrivata.

Si, ma perché?

Perché per me è così importante il coinvolgimento dei collaboratori? Semplice: vengo da una realtà d’impresa dove i rapporti umani e professionali sono sempre stati alla base del mio lavoro sia come dipendente, prima, che come titolare poi.

Ed è questa attitudine ad essermi rimasta tatuata addosso.

Le Piccole e Medie Imprese non sono tutte uguali, purtroppo e per fortuna, in molte si pensa che i collaboratori siano degli elementi da sfruttare senza che venga attribuita loro una mansione specifica ma, anzi, facendogli fare più cose contemporaneamente per risparmiare sui costi; altre invece, seppur piccole,  si sforzano di trovare la strada giusta attraverso il pieno coinvolgimento delle persone che gravitano nella loro orbita, consapevoli dell’arma potente che si ritrovano tra le mani.

“Non esiste alcuna strategia, seppur ottima e ben studiata, che in una PMI possa prescindere dalle persone che ci lavorano all’interno.”

Ma come si applica questo pensiero al Social Media Marketing?

Prendi uno share, trattalo male …

Questa è decisamente la parte più complicata perché condividere le direttive per aumentare il coinvolgimento è un gioco di equilibri sottili e delicati: non puoi imporre ma al contempo non devi lasciare che sia il caso a governare determinate scelte, e allora?

Ogni azienda è un microcosmo a sé stante, non credo esistano delle linee guida uguali per tutte, ma avvicinarsi ai propri collaboratori, condividere con loro un progetto, renderli partecipi di questo ascoltando i loro consigli può essere un buon inizio perché tutti sviluppiamo un determinato “affetto” per il nostro lavoro sopratutto se diventiamo parte attiva dello stesso.

Anche il semplice gesto di condividere un contenuto della Pagina Aziendale sul proprio profilo può diventare un’opportunità importante, perché, è vero che il primo risultato sarà quello di aumentare la visibilità ed il branding dell’azienda, ma è altrettanto vero che se prendiamo l’esempio di un’impresa commerciale e quindi votata alla vendita, gli amici che vedranno il post potranno essere interessati, e a loro volta determinare un’azione che potrà essere utile all’obiettivo finale :

La conversione! Perchè se non converti, godi solo a metà

Quindi perché non “sfuttarli”? Nessuno conosce meglio una realtà delle persone che ne vivono la quotidianità, prenderli per mano ed accompagnarli in questo viaggio deve essere fondamentale, perché ciò che se ne può ricavare è importantissimo in termini di :

  • Produzione di contenuti
  • Aumento della visibilità
  • Customer Care
  • Supporto in caso di Gestione della crisi

Mamma, oggi niente scuola, c’è autogestione 

Tutto questo ovviamente dovrà essere strutturato nell’ottica di una strategia comunicativa decisa a monte, nella quale si prevederà un responsabile che controllerà e valuterà il tutto, d’altronde ognuno deve fare il proprio mestiere.

Ed il mestiere, le mansioni dei collaboratori di un’azienda, devono rimanere tali, non dovranno essere snaturate, semplicemente verranno coinvolti chiedendo loro di partecipare in base alle  competenze che hanno, sotto l’occhio vigile del responsabile di cui sopra che li formerà e li valuterà.

E chissà che questa “innovativa” modalità non possa portare alla nascita di una nuova generazione di supereroi, un universo fumettistico nel quale dei semplici dipendenti aziendali possono, attraverso il loro impegno, diventare portatori sani di conversioni e guadagni.

E allora “Benvenuto in questo mondo Capitan Gain!!!”.

Perché, come dice anche Bennaker che ringrazio pubblicamente per lo spunto, se la visibilità converte acquisisce clienti e lavoro:

“Il che credo non faccia schifo a nessuno” (cit. Simone Bennati)

E tu? cosa ne pensi? compreresti questo fumetto?

Raffaele Landolfi

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